Letture autunnali: Maurice.

Abbiamo ormai da un bel po’ messo piede nella stagione autunnale, e l’inverno è già alle porte. Queste stagioni particolarmente fredde ma anche ricche di luci, colori e odori che ci travolgono quando passeggiamo in campagna o nei parchi, sono spesso le predilette da artisti e lettori. In questo clima cupo, nebbioso, malinconico e nostalgico, è l’ideale abbandonarsi su una poltrona e dedicarsi alla lettura di un buon libro.

In completa sintonia con il mood di questa stagione, il romanzo consigliato in questo articolo è dolce, malinconico e introspettivo. Una tormentata storia d’amore nell’epoca vittoriana. Si tratta di Maurice, scritto da Edward Morgan Forster nel 1914 e pubblicato postumo nel 1970 per volere di quest’ultimo, in quanto, al tempo, il contenuto fortemente autobiografico sull’amore omosessuale avrebbe causato troppo scandalo.

Fonte: Pinterest

Maurice, protagonista dell’omonimo libro, è un ragazzo borghese con un futuro già programmato da anni: seguire le orme del padre, gettarsi nel mondo degli affari e mettere su famiglia. Così, una volta entrato nel rinomato college di Cambridge, egli conduce un’esistenza piatta, non vedendo altro davanti a sé se non ciò che gli è stato imposto, ovvero laurearsi e trovare una donna con la quale sposarsi e mettere su famiglia. In particolare, egli apprende tramite il suo maestro le norme sociali imposte dalla cristianità, che vedono un modo di vivere all’insegna del pudore e, soprattutto, nel rifiuto di qualunque tipo di perversione, tra cui l’omosessualità che, al tempo, era considerata inaccettabile.

Le cose cambiano rapidamente in seguito all’incontro con il compagno di studi Clive Durham. Ragazzo di campagna, carismatico e dall’animo ribelle, introduce il protagonista alla bellezza dell’arte classica e alla poesia greca, accompagnando il tutto da accese polemiche nei confronti del bigottismo di alcuni professori del college. Questo accende in lui un sentimento illuminante: presto la loro amicizia si trasforma in qualcosa di più, trascinando Maurice in una profonda introspezione e portandolo a mettere in discussione i dogmi della società in favore dell’accettazione della propria natura.

Fonte: Pinterest

Nonostante il sentimento sia profondo, presto il protagonista si rende conto che lo stesso Clive, nonostante l’animo ribelle, vuole mantenere le buone regole sociali: la loro relazione resta, di fatto, puramente platonica e priva di alcun rapporto fisico. È chiaro che Clive vuole sposarsi con una donna e seppellire le proprie passioni nella “normalità” borghese, anche se questo significa condurre una vita infelice. Ma i sentimenti di Maurice sono diversi: lui sa di non poter restare nella sfera platonica, sa di avere istinti e desideri “proibiti” e si sente circondato da una profonda e angosciosa solitudine.

Così ha inizio il suo percorso di scoperta del suo vero io, diviso tra la volontà di diventare un uomo come tutti gli altri, omologato alla società etero-normativa del tempo, e gli sforzi per riuscire ad accettare che la vera felicità passa attraverso il coraggio di essere se stessi, nonostante i tormenti per una passione innominabile.

Fonte: Pinterest

Maurice è da molti considerato il capolavoro di Forster, un’autobiografia commovente e introspettiva che descrive l’amore omosessuale con purezza e sensibilità, analizzando la psicologia dei personaggi e la società inglese di inizio Novecento. Una storia intima sull’amore e sulla rivendicazione di se stessi con un lieto fine commovente.

Monica Poletti

Immagine di copertina:https://www.pinterest.it/pin/129619295535930309/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...