Coco Chanel: icona di stile e non solo

Coco Chanel, icona di stile ed eleganza, da un’infanzia difficile a un successo senza paragoni, creatrice di nuovi capi, nonché di una nuova idea di femminilità. La celebre stilista francese segna il passaggio dallo stile sfarzoso dell’800 alla nuova moda femminile che simboleggia
emancipazione e libertà in un periodo in cui le donne abbandonano le classiche abitudini del passato per dare inizio a un’epoca di lotta per i loro diritti. Un personaggio che ancora oggi ispira milioni di persone nel campo della moda e non.

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Malala Yousafzai e il cambiamento nelle piccolezze.

Il cambiamento ravvisabile nelle grandi cose è indubbiamente gratificante. Ma c’è una verità, a volte più scomoda da metabolizzare: il cambiamento, quello vero, parte dalle situazioni relegate al margine. Perchè i visionari, quelli che il cambiamento lo vedono, spesso hanno troppi mezzi per portarlo avanti. Troppe responsabilità. Il cambiamento parte da chi non ha nulla da perdere, da quelli che assurgono ad antieroi. Nel suo ultimo articolo, Valerio Abrami ha voluto descrivere loro tramite una figura che li incarna pienamente: Malala Yousafzai. Non una visionaria futurista, ma umile donna che, prima di vederlo, ha capito che il cambiamento va sentito. Con il cuore leggero dei piccoli passi, senza l’affanno della corsa.

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DCA e LEA: una svolta nel mondo dei Disturbi del Comportamento Alimentare

I Disturbi della Nutrizione rappresentano attualmente una realtà sanitaria urgente da affrontare.

Le statistiche relative alle morti a essi connesse sono più che allarmanti, ma pochi sono gli spazi residuali che possono occupare le flebili voci di chi tuttora lotta contro tali problematiche. Dalla piazza cori di famiglie, di persone, rivendicano il diritto al riconoscimento, alla cura e alla prevenzione di vere e proprie patologie mentali.

Questo è il tema che, con il suo nuovo articolo, la redattrice Alessia Congiu vuole sollevare, ripercorrendo alcuni dei primi passi in questo brulicante campo di fiori lilla, che non devono più essere abbandonati alla morte.

@minutrodivitalilla
@ilfilolilla
@animenta_dca
@stefanotavilla
@kalte_sterne_
@maruskaalbertazzi

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La signora con la lampada – la storia di Florence Nightingale

Simona Ferrero ci racconta di Florence Nightingale, una delle donne più importanti del Diciannovesimo secolo.
Zelante infermiera, lavorò sul campo di battaglia durante la guerra di Crimea del 1853 tra russi e turchi. Grazie a un minuzioso lavoro di raccolta dati, arrivò a concludere che il vero nemico per i turchi non erano affatto i russi, ma le cattive condizioni sanitarie dell’ospedale che portavano infezioni e malattie molto più mortali rispetto alle ferite da guerra.
È ricordata per essere l’inventrice dei moderni metodi infermieristici, in particolare dell’assistenza infermieristica, che applicano il metodo scientifico grazie al ricorso alla statistica: è infatti l’inventrice del cosiddetto diagramma a rosa, combinazione di un grafico a barre e uno a torta, usato per rappresentare i suoi dati.

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Sanremo, fra tradizione e rivoluzione

Nonostante le difficoltà, anche quest’anno il Festival di Sanremo non poteva mancare: con l’articolo di @martafornacini ripercorriamo le tappe che hanno segnato questa settantunesima edizione.

Il Festival, da sempre specchio della nostra cultura, anche questa volta è riuscito a rappresentare le contraddizioni della nostra società, unendo tradizioni retrò a cambiamenti rivoluzionari.

Questa contrapposizione si è fatta strada nella musica, con i “quadri” di Achille Lauro e la vittoria dei Maneskin; nella scelta degli ospiti, soprattutto quelli femminili; nel piccolo gesto ridefinito la “Rivoluzione dei fiori”; e infine nell’intervista a Donato Grande, quando si è trattato di un tema di grande importanza, la disabilità, non proprio con la sensibilità che meritava.

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Thomas Sankara: l’uomo che fece sognare l’Africa

Thomas Sankara: l’uomo che fece sognare l’Africa.
Siamo nell’Africa degli anni Ottanta, il continente è dilaniato da miseria e fame, le ferite lasciate dal colonialismo sono ancora molto profonde e, come se non bastasse, la tensione politica è ai massimi storici a causa della Guerra Fredda tra le due super potenze, USA e URSS.
È proprio in questo periodo che il giovane presidente di un piccolo Paese africano, l’attuale Burkina Faso, si fa portavoce di idee rivoluzionarie e fortemente anticolonialiste che mettono in primo piano i diritti dei suoi cittadini, in un’Africa che non vuole più essere schiava, attirando su di sé gli occhi dei giganti della politica mondiale.
Il suo nome è Thomas Sankara.

L’ultimo dittatore d’Europa

Le fiamme della rivolta sembrano ardere più che mai e la fine delle proteste post-elezioni è sempre più lontana. I violenti scontri tra i dissidenti e le teste di cuoio continuano imperterriti da tre settimane, sin da quando le elezioni nazionali del 9 agosto scorso hanno decretato vittorioso il Presidente Lukashenko per la sesta volta…

Portraits- La vita in rivolta di Sylvia Rivera

C’è sempre qualcuno che, prima di noi, ha lottato perché i diritti di cui godiamo diventassero realtà. Una di queste persone è Sylvia Rivera, pietra miliare dei diritti LGBTQ+

Nella mente di Lars von Trier: tra contaminazione e purificazione

Il nome di Lars von Trier è immancabilmente connesso allo scandalo. Infatti questo controverso regista danese è noto nel panorama cinematografico a causa della sua eccentrica personalità e dei numerosi atti rivoluzionari e anticonformisti con cui ha stravolto tutti i canoni stilistici e tecnici del cinema contemporaneo. Per prima cosa è opportuno segnalare che la…

La rivolta del 1956

Il 23 ottobre 1956 intorno alle 15 alcune migliaia di studenti si radunarono e diedero vita a una manifestazione pacifica contro il regime retto da Matyas Rakosi, colui che impersonava il regime comunista sovietico in Ungheria. Di lì a breve migliaia di ungheresi, studenti e non, si uniranno alla manifestazione che presto di trasformerà in…