Malala Yousafzai e il cambiamento nelle piccolezze.

Il cambiamento ravvisabile nelle grandi cose è indubbiamente gratificante. Ma c’è una verità, a volte più scomoda da metabolizzare: il cambiamento, quello vero, parte dalle situazioni relegate al margine. Perchè i visionari, quelli che il cambiamento lo vedono, spesso hanno troppi mezzi per portarlo avanti. Troppe responsabilità. Il cambiamento parte da chi non ha nulla da perdere, da quelli che assurgono ad antieroi. Nel suo ultimo articolo, Valerio Abrami ha voluto descrivere loro tramite una figura che li incarna pienamente: Malala Yousafzai. Non una visionaria futurista, ma umile donna che, prima di vederlo, ha capito che il cambiamento va sentito. Con il cuore leggero dei piccoli passi, senza l’affanno della corsa.

#malala #pakistan #diritti #femminismo #studio #libertà #nobel #rivoluzione #donne #thepassword #thepasswordunito

Tutelare il giornalismo per proteggere l’informazione

Il 2 novembre è la Giornata internazionale per porre fine all’impunità dei crimini contro i giornalisti. L’obiettivo è focalizzare l’attenzione sulle violenze e le minacce che giornalisti e giornaliste subiscono per il solo fatto di compiere il loro lavoro e la ricerca di sempre maggior tutela. In occasione di questa Giornata, Anna Franzutti presenta due giornalisti esempio di denuncia della verità contro i rispettivi governi: Maria Ressa e Dmitrij Muratov, vincitori del premio Nobel per la Pace del 2021.

#unito #thepassword #annafranzutti #giornalismo #impunità #crimini #freedompress #Nobel #pace @unesco @rappler

foto di copertina: huffingtonpost.uk

Abiy Ahmed Ali, da soldato ribelle a Premio Nobel per la Pace

“Per i suoi sforzi per raggiungere la pace e la cooperazione internazionale, e in particolare per la sua decisiva iniziativa per risolvere il conflitto di confine con la vicina Eritrea.” 11 ottobre 2019; ecco come il Comitato per il Nobel norvegese ha motivato l’assegnazione del Premio Nobel per la pace a Abiy Ahmed Ali. Un…