Tra polemiche e venerazioni, chi sono i ministri tecnici del governo Draghi?

Nelle ultime giornate particolarmente turbolente abbiamo assistito, il 12 febbraio, alla nomina dei ministri. Al di là dei personaggi politici che già conosciamo, sono stati assegnati alcuni ministeri chiave a tecnici.
Sono Daniele Franco (Ministero dell’Economia), Vittorio Colao (Ministero dell’Innovazione tecnologica), Marta Cartabia (Ministero della Giustizia), Roberto Cingolani (Ministero dell’Ambiente), Enrico Giovannini (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), Patrizio Bianchi (Ministero dell’Istruzione), Cristina Messa (Ministero dell’Università), Luciana Lamorgese (Ministero degli Interni). C’è poi Roberto Garofoli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
In questo articolo di Simona Ferrero conosciamo la loro carriera.

#governo #ministri #tecnici #mariodraghi #contebis #politica

Carta d’identità del Ministero della transizione ecologica

La notizia di un nuovo Ministero dedito esclusivamente alla transizione ecologica dell’Italia ha suscitato forte scalpore, sia per la strategia politica che potrebbe nascondersi dietro, sia per ciò che potrebbe significare per il Paese. Nonostante la sua conferma non sia stata resa ancora ufficiale, si può iniziare ad azzardare circa le sue caratteristiche. Con a capo Roberto Cingolani, il nuovo ministero ha davanti a sé una strada in salita, a partire dalla sua realizzazione. Le difficoltà più grandi riguardano l’inquadramento dell’area d’azione del nuovo dicastero e gli altri palazzi governativi da cui dovrà eventualmente dipendere. Facciamo il punto della situazione nel nuovo articolo di @antonioruggie.ro