Le città del futuro stanno arrivando?

Sono cominciati a ottobre i lavori per la realizzazione dell’ambizioso progetto di The Line, una città smart nel nord ovest dell’Arabia Saudita. Il suo ideatore, il principe ereditario Mohammed bin Salman, se la immagina come la più grande smart city al mondo, con zero emissioni, e unicamente alimentata da energie rinnovabili ricavate da sole e vento. Inoltre, non vi circoleranno automobili ma un unico treno ultra veloce progettato per percorrere in venti minuti tutta la città. Quanto alle dimensioni, pare che sarà in grado di accogliere circa nove milioni di persone, con una lunghezza di 170km, una larghezza di 200 metri e un’altezza di 500 metri. L’obiettivo principale? Abbattere le emissioni e offrire nuove opportunità per stili di vita a impatto ambientale zero.

La città lineare, in verità, fa parte di un progetto più grande, NEOM, il cui nome deriva dall’unione di νέο – “nuovo” in greco, e l’iniziale di Mustaqbal – “futuro” in arabo. NEOM è un’enorme città di fondazione (si prevede coprirà un’area di totale di 26.500 kmq estendendosi per 170 km lungo la costa del Mar Rosso) che dovrebbe essere pronta già dal 2025.
La creazione di NEOM è stata annunciata nell’ottobre del 2017 dallo stesso principe ereditario, il quale ha affermato che l’insediamento sarà indipendente, con un proprio sistema giudiziario e leggi fiscali autonome; è anche previsto che gran parte delle funzioni di sicurezza e assistenza, e perfino le consegne a casa, siano svolte da robot e intelligenze artificiali. L’intera iniziativa emerge dalla Saudi Vision 2030, un piano strategico che tra i suoi obiettivi ha quello di ridurre la dipendenza dell’Arabia Saudita dal petrolio. Il budget complessivo è di 500 miliardi di dollari, stanziati dal Public Investment Fund dell’Arabia Saudita e altri investitori internazionali.

Tornando a The Line, il suo progetto è stato invece reso noto nel gennaio del 2021, e nel luglio del 2022 il principe ereditario ha rilasciato un video promozionale che ha portato a una grande copertura mediatica. Da allora sono emersi molti dubbi circa l’effettiva realizzazione del progetto. Diversi esperti ne hanno mostrato le criticità: una struttura simile potrebbe mettere in pericolo le migrazioni di diverse specie di uccelli (soprattutto perché le facciate esterne saranno in vetro, simili a degli specchi), e la sopravvivenza di alcune tribù – come quella degli Huwaitat, costretta a lasciare l’area per permettere l’inizio dei lavori. A tal proposito: nel mese di ottobre tre persone appartenenti alla tribù sono state condannate a morte proprio per essersi rifiutate di lasciare i loro terreni alle autorità.

Anche sull’impatto ambientale dei lavori si sono espressi molti esperti, tra cui Philip Oldfield della University of South Wales. Secondo il professore il progetto avrebbe un impatto equivalente a circa 1,8 gigatonnellate di CO2: risulterebbe difatti “impossibile riuscire a costruire mura alte 500 metri con basse emissioni di carbonio”. Oldfield ha dichiarato anche che le mura di The Line costituirebbero una barriera per i vicini ecosistemi, oltre che per le già citate migrazioni stagionali, analogamente alle autostrade.

Quello di NEOM è un progetto affascinante, che ci proietta immediatamente al futuro, ma che mostra tratti oscuri e inquietanti: promette basse emissioni e uno stile di vita meno frenetico, ma l’altra faccia della medaglia non può venire ignorata.

Il gioco vale la candela?


Maria Vittoria Onnis

Fonti: wikipedia.org, lifegate.it

Crediti immagine di copertina: https://www.vanityfair.it/article/the-line-citta-verticale-lunga-170-chilometri-deserto-arabia-saudita-costruzione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...