Il potere di scegliere uno stile che ci rappresenta

Un vestito verde. Da qui parte uno degli scoop di moda più chiacchierati dell’ultima settimana. Margot Robbie si presenta ai Governors Awards di Los Angeles con un abito verde di Bottega Veneta che lascia scoperti pochi centimetri del suo ventre, composto dalla parte superiore asimmetrica legata alla gonna lunga drappeggiata da un accessorio a nodo sul fianco: difficile non notare che indossandolo è particolarmente radiosa. Non solo il colore le illumina il volto, ma anche il taglio del vestito è molto adatto alla sua figura e al suo stile giovane, seducente, ma anche brillante, proprio come lei.

È dunque ufficiale: la famosa attrice australiana ha portato un cambio radicale nel suo stile passando dalle sue solite mise Chanel a Bottega Veneta, non solo per il red carpet, ma anche per lo street style. È infatti stata avvistata in Bottega anche in uno dei suoi ultimi look quotidiani indossando blazer over gessato, pantaloni di pelle effetto denim, tacco scultura bordeaux e borsa Cassette verde, l’ormai inconfondibile colore di Bottega Veneta che garantisce la riconoscibilità del brand compensando la mancanza di logo. A parere di molti (anche dell’autrice di quest’articolo) questo nuovo look valorizza Robbie molto di più rispetto a quello precedente che, seppur molto elegante, non sembrava esser sempre nelle sue corde e rispecchiarla al 100%, essendo caratterizzato da colori neutri e linee meno valorizzanti. Chiaramente il discorso non si applica alla totalità dei suoi look Chanel, ma a una buona parte: come prova, alleghiamo le foto qui sotto.

Nel mondo della moda, così come nel nostro quotidiano, scegliere di indossare qualcosa che non ci rappresenta può essere molto comune. Molto spesso, infatti, sia chi è attirato da questo settore che chi non lo è, si lascia trascinare dalla corrente e compra ciò che va “di moda” piuttosto che qualcosa che lo o la rappresenti. Scegliere solo cosa ci piace e andare alla ricerca del proprio stile personale è invece molto importante e, in alcuni casi, può anche essere il primo passo importante per stare meglio con se stessi.

In questo caso specifico si trattava per Margot Robbie di una collaborazione con un determinato brand, perciò il o la sua stylist aveva un campo d’azione ridotto per la scelta dei look. Solitamente, invece, questa figura ha la possibilità di attingere ad un numero più ampio di marchi per vestire i suoi clienti (principalmente star se si tratta di celebrity stylist) e ha un ruolo fondamentale nel costruire la loro immagine, valorizzarli e comunicare i loro valori attraverso l’abbigliamento, che scelgono per loro e insieme a loro.

Alessandra Picciariello

Crediti immagini: Vogue.it

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