Come i social hanno cambiato gli standard di bellezza

Negli ultimi anni, la diffusione dei social network ha influenzato numerosi aspetti della vita quotidiana, dalla velocità della comunicazione alla percezione dell’altro. Anche il nostro modo di presentarci è cambiato, diventando sempre più curato e sono emerse nuove aspettative: è molto più comune seguire l’ultimo trend di TikTok e creare contenuti simili. Se diventare popolari sembra più semplice, non sempre lo è rispettare i canoni estetici che si sono affermati sulle piattaforme social; questi, a loro volta, sembrano fondamentali per affermare la propria presenza. In che modo i nuovi standard di bellezza stanno influenzando la realtà “off-line”? E ne sono condizionati a loro volta?

Nell’ultimo decennio, la diffusione dei social ha reso la comunicazione sempre più semplice e veloce: è possibile trovare un nuovo mondo “a portata di click” e connettersi con le persone che si conoscono. Inoltre, la possibilità di essere online da qualsiasi luogo annulla le distanze, facendo circolare mode e informazioni con una rapidità mai vista prima. Ciò ha avuto varie conseguenze, tra cui l’affermazione di standard di bellezza sempre più difficili da raggiungere e in continuo cambiamento.

L’ “instagram face”

L’ aspetto di molte influencer può essere ricondotto poche caratteristiche: labbra carnose, zigomi alti, fisico “a clessidra”. Colpisce l’omogenizzazione di tali tratti, uguali nelle creator di tutto il mondo. L’argomento è stato ampiamente trattato in questo articolo. A che cosa è riconducibile un simile fenomeno? Quali conseguenze ha?

Innanzi tutto, colpisce l’uso di app di fotoritocco, come Facetune o Photoshop: in pochi minuti, è possibile modificare foto e video, per rendere la pelle priva di imperfezioni e dare al proprio corpo un aspetto del tutto diverso. L’ accessibilità di questi mezzi ne ha favorito la diffusione, alimentando modelli di bellezza poco realistici; se ritoccare le proprie immagini è estremamente semplice, non lo è cambiare i propri connotati offline. La nozione di bellezza sembra sempre più artefatta e lontana, irraggiungibile dalle persone comuni.

Caratteristiche ambigue

Colpisce il fatto che visi e corpi conformi ai canoni di bellezza abbiano caratteristiche “ambigue”: un articolo di Zoe Zhang per “The Michigan Daily” spiega questo aspetto:

The Instagram look is racially ambiguous, as it includes many features commonly found in Black women, Indigenous women and other women of color. However, BIPOC women who naturally have these features, compared to rich white and white-adjacent women who have gone through cosmetic procedures to achieve the same features for aesthetic’s sake, are rarely given the same level of acclaim or endorsements for their natural beauty”. 

Su varie piattaforme social, a cominciare da TikTok, è emerso questo aspetto anche in relazione ad alcune mode, come quella della “clean girl”: in determinati gruppi etnici, code tirate, lipgloss e orecchini a cerchio grandi erano ritenuti trasandati, mentre lo stesso look è ritenuto raffinato ed elegante, nel caso di una donna bianca.

Il ruolo della chirurgia plastica

La chirurgia plastica, in molti casi, sembra più accessibile che in passato: molte persone -e personaggi pubblici- ammettono apertamente di averne fatto ricorso e taggano i centri in cui sono stati operati. Tuttavia, in molti casi, non c’è una simile trasparenza: alcune caratteristiche ottenute artificialmente sono mostrate come “naturali” e utilizzate anche per vendere prodotti. Nonostante non sia sbagliato ricorrere alla chirurgia estetica, se lo si desidera, c’è un problema legato a questa e al suo rapporto con gli standard di bellezza: rischia di renderli ancora più artefatti. Non sono solo interventi molto costosi, ma anche in grado di “omogeneizzare” le caratteristiche considerate attraenti, irrigidendo ulteriormente un canone già fortemente eurocentrico.

Instagram vs reality

Alcuni account Instagram affrontano l’argomento in un modo profondo e al contempo leggero: parlano dell’accettazione di sé e del senso di inadeguatezza che molti provano confrontandosi con i modelli di bellezza attuali. Numerosi post di Bree Lenehan (su instagram @BreeeLenehan) sono a tema “instagram vs reality”; Danae Mercer (@danaemercer) mostra le pose, i trucchi e le app più comuni usati da influencer per sembrare sempre perfette. Il messaggio trasmesso da entrambe, come da altri account, è di accettarsi e di apprezzare le proprie caratteristiche uniche: la bellezza non dovrebbe essere dolore.

Giulia Marianna Dongiovanni

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