Scopri, Vivi, Mangia: la cucina italiana arriva a Sciences Po Lille

Il 2 dicembre scorso a Sciences Po Lille (Francia) ha avuto luogo l’evento Scopri, Vivi, Mangia, interamente dedicato alla cucina italiana e alla sua promozione in un contesto francese e internazionale. La serata è stata organizzata dagli studenti e dalle studentesse italiani di Sciences Po Lille, in particolare Federico Vozza (Università degli Studi di Torino), Ilaria Introna (Università degli Studi di Bari), Orjana Tomja (Università degli Studi di Genova) e la sottoscritta Marta Fornacini (Università degli Studi di Torino), in collaborazione con l’associazione studentesca Bureau des Internationaux (BDI), che si occupa nello specifico degli internazionali in scambio culturale.

La Settimana della Cucina Italiana nel mondo

L’idea di Scopri, Vivi, Mangia, seppur completamente indipendente, nasce dalla oramai tradizionale Settimana della Cucina Italiana nel mondo, una serie di eventi organizzati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla rete diplomatico-consolare italiana in svariati paesi del mondo. Lo scopo della rassegna è far conoscere all’estero la tradizione della cucina italiana per celebrare una parte della nostra cultura: quest’anno, per la sesta edizione, il tema era la tradizione e le prospettive della cucina italiana: consapevolezza e valorizzazione della sostenibilità alimentare.

Scopri, Vivi, Mangia: l’evento

Dopo aver visto i pasti dei miei colleghi francesi e internazionali a Sciences Po Lille, mi sono posto una semplice domanda: perché non far provare loro la bontà dei nostri cibi quotidiani, quasi sempre alla portata di noi studenti?” ci ha detto Federico, l’ideatore della serata, “Da qui è nato quindi Scopri, Vivi, Mangia, un’idea alla cui base vi è la condivisione culturale con l’obiettivo di arricchire le abitudini alimentari degli studenti locali. Personalmente, ciò che dona grande soddisfazione è certamente notare l’immenso coinvolgimento degli italiani che hanno supportato il progetto e l’efficace lavoro di squadra che si è creato tra noi e gli studenti francesi, dimostratisi fin da subito innamorati dello spirito di Scopri, Vivi, Mangia. Queste emozioni hanno dato frutto a un’esperienza indelebile che ha segnato questo periodo di scambio, e mi auguro possa essere lo stesso anche per tutti coloro che vi hanno partecipato.”

L’obiettivo dell’evento era duplice: promuovere in un contesto universitario internazionale la tradizione culinaria e la cultura italiana ma soprattutto presentare delle ricette in modo semplice e pratico, in modo che potessero essere riprodotte a casa anche dagli studenti internazionali, con gli ingredienti che si possono facilmente trovare all’estero. Alla serata infatti è stato distribuito gratuitamente a tutti i presenti un piccolo ricettario, sempre preparato dall’organizzazione di Scopri, Vivi, Mangia, in cui si possono trovare tutti i piatti preparati per la degustazione: dalla caprese al tiramisù, passando per amatriciana e calzone: “Ho subito trovato l’idea di Federico molto interessante, perché non si trattava solo di proporre la cucina italiana all’estero ma di farlo a misura di studente: si sa che non abbiamo mai tempo per cucinare ma anche noi vogliamo mangiare bene.Ha detto Orjana, tra gli organizzatori italiani dell’evento,E poi è stato un ottimo scambio culturale perché abbiamo avuto modo di raccontare a chi era lì che cosa stava mangiando, gli ingredienti e in parte la storia del piatto”.

Per Ilaria infatti, che ha preso parte fin dall’inizio all’ideazione della serata, Scopri, Vivi, Mangia è stato un simbolo dell’Erasmus: “Si parte da soli, intimoriti dall’ignoto ma curiosi di incontrare culture diverse. E in questa serata ci siamo aiutati a vicenda, parlando della cultura italiana agli studenti francesi che allo stesso tempo ci hanno dato nozioni della loro, così che potessimo confrontarle. Non era un ascolto passivo ma uno scambio equo, un do ut des: spiegare qual è il mio concetto di quotidianità e imparare come sono fatte le altre routine diverse dalla mia”

L’evento era diviso in due parti: nel pomeriggio studenti italiani e francesi si sono riuniti in quattro team, per preparare i piatti, imparare le ricette e condividere un momento di convivialità tra culture diverse; la sera invece è stata dedicata alla degustazione tenutasi all’interno della sala ristoro dell’università e aperta a tutti gli studenti: Il bello della serata è che non c’erano solo italiani e francesi ma praticamente tutti gli internazionali di Sciences Po Lille, spagnoli, tedeschi, turchi e così via: davvero non ci aspettavamo così tante persone, ma sono andati via tutti soddisfatti.” ha aggiunto Orjana. Andrea, anche lui studente dell’Università di Torino, ha preso parte all’atelier di cucina nel pomeriggio e successivamente alla degustazione: La serata è stata un gran successo e si è visto dalla quantità di gente che c’era, molta di più rispetto ad altri eventi simili. Io mi sono divertito molto e la parte migliore è stata proprio la condivisione della cultura che va oltre il cibo. Penso che l’integrazione degustazione-ricette sia stata la carta vincente: scopri piatti che ti piacciono e puoi provare subito dopo a rifarli a casa senza spendere troppo.”

Ma, come già detto, niente sarebbe potuto essere messo in piedi senza l’aiuto indispensabile degli studenti dell’associazione del BDI, tra cui Zoé: “Ho deciso di partecipare a questo progetto perché Federico mi ha fatto capire che c’era bisogno di noi. Al di là dei discorsi sullo scambio culturale, sui cui ovviamente sono d’accordo, penso che le persone fossero contente soprattutto di mangiare delle specialità italiane, che sinceramente ho trovato straordinarie. Ho imparato delle nuove ricette che rifarò sicuramente, ma non sempre: ci tengo alla linea!” ha scherzato. Per Lea, membro dell’associazione, la serata è stata “arricchente”, perché ha permesso di comparare le due culture, e anche Chloé, sempre parte del BDI, ha apprezzato l’idea dell’evento: “Ho seguito Zoé nella realizzazione del progetto perché ho trovato molto interessante che l’idea venisse proprio da studenti internazionali, e non dalla nostra associazione. Mi è piaciuto un sacco preparare i piatti insieme nel pomeriggio perché ho davvero scoperto un nuovo modo di cucinare, che non abbiamo qui in Francia. La serata, poi, è stata un successo: sono molto fiera di tutti i francesi e di tutti gli italiani che hanno partecipato!”

L’evento, insomma, ha lasciato un bel ricordo a tutti i presenti. Per un piccolo assaggio di Scopri Vivi Mangia ecco qui alcune delle foto scattate quella sera e il link per scaricare il ricettario, disponibile in lingua inglese e francese (design di Ilaria Introna: @tomlinsay).

Marta Fornacini

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