Steampunk e ucronia in “Avril et le Monde Truqué”

Nato da una collaborazione franco-belga-canadese e diretto da Christian Desmare e Franck Ekinci, Avril et le Monde Truqué (letteralmente “Avril e il mondo fasullo”) è un film animato uscito nelle sale il 2015, portandosi a casa il premio di miglior film al Festival Internazionale del Film d’Animazione di Annecy.

La storia inizia nel 1870, alla vigilia della guerra franco-prussiana. Napoleone III ordina allo scienziato Gustave Franklin di ideare un siero dell’invulnerabilità per vincere la guerra, ma dopo un incidente di laboratorio l’imperatore è costretto a firmare un trattato di pace con la Prussia, cambiando il corso della storia. Nel corso dei successivi sessant’anni, i più grandi scienziati del secolo spariscono misteriosamente l’uno dopo l’altro, lasciando il mondo in una quasi totale assenza di avanzamento tecnologico. L’Europa fa uso esclusivamente di macchine a vapore, arrivando a decimare le proprie foreste; i discendenti di Gustave Franklin, nel frattempo, sembrano aver trovato la formula giusta per il siero dell’invulnerabilità, ma quando anch’essi scompaiono in una misteriosa tempesta elettromagnetica toccherà ad Avril, ultima discendente dei Franklin, rivelare il mistero della sparizione degli scienziati e del siero dell’invulnerabilità.

Perché quello di Avril è un “monde truqué”? Perché la protagonista vive in una sorta di mondo dissimulato, una Terra a cui continua a essere impedito l’avanzamento tecnologico tramite il rapimento delle menti più geniali del mondo. Così come Avril sembra  trovarsi a cavallo tra due mondi (il proprio mondo “fasullo” e quello in cui vivono gli scienziati), anche lo spettatore ha a che fare con due mondi: il proprio, in cui la guerra franco-prussiana ha avuto luogo, e quello ucronistico del film.
I fan di Miyazaki che hanno già visto Laputa e Il Castello Errante di Howl (da cui il film sembra trarre ispirazione) potranno apprezzare meglio lo stile steampunk e il tema della guerra. La semplicità dei disegni di Jacques Tardi –noto fumettista francese- contribuiscono a dare al film un tocco di realismo e di chiara base europea che lo introduce all’interno di quel filone di film in animazione tradizionale che la Francia sembra amare così tanto.

Il doppiaggio francese vanta tra le proprie fila la voce di Marion Cotillard per Avril e altri famosi attori francesi, mentre il doppiaggio inglese si avvale della presenza di Susan Sarandon, J.K. Simmons e Tony Hale. Avendo ricevuto un’accoglienza positiva sia dalla critica francese che inglese, Avril et le Monde Truqué è stato presentato in un’anteprima italiana al Future Film Festival del 2016, ma si spera che anche il resto d’Italia possa presto godere di questo particolare film d’animazione.

Federica Messina

Advertisements